West European Organ Works

Ignace MIchiels

Organo Klais della Cattedrale del SS. Salvatore di Brugge (Bruges)

DCCD “Digi Classics” 10037

Il CD che descrivo oggi è una vera e propria miscellanea di autori tedeschi, belgi e francesi (nessun italiano, si badi) per mostrare le capacità dell’organo Klais della cattedrale di Brugge.

Si parte con J.S.Bach, Sinfonia della Cantata n. 28; si prosegue con Josef Gabriel Rheinberger, Intermezzo della Sonata n.4; Joseph Jongen, Toccata in Re b maggiore; Nigel Ogden Scherzo per il coniglio bianco; Nigel Ogden, Penguine Playtime; Louis Vierne, Carillon de Westminster; Eduard Batiste, Andante in la minore; Theodore Dubois, Toccata in Sol Maggiore; Alexandre Guilmant, Marcia su tema di Haendel; Henri Mulet, Tu es Petra dagli Schizzi Bizantini; Louis Léfébure-Wély, Marcia in Do maggiore; Charles Marie Widor finale dalla Sinfonia n.8 in Si maggiore.

Come si vede, tranne Bach, si tratta di tutti autori vissuti tra il XIX e il XX sec. fino ad arrivare al contemporaneo Ogden, nato nel 1954, periodo congeniale alla disposizione fonica dell’organo, debitamente riportata nel libretto.

Michiels si destreggia bene nel repertorio anche se vi sono autori decisamente distantissimi l’uno dall’altro cosa che l’interprete risolve con una certa rigidità nei tempi (fin troppo metronomici, soprattutto in Widor e Rheinberger) e nei cambi di tastiere e registri.

I brani meglio riusciti sono le due Marce, quella di Guilmant su tema di Haendel, e quella di Léfébure-Wély che ben si adattano al modo di suonare di Michiels.

Tuttavia il materiale registrato è tanto e qui e lì si sentono sprazzi di altissima levatura che rendono il CD interessante, nonostante la miscellanea proposta. Forse più per non conoscenza che per altro non vi sono brani Italiani né di altre nazioni, per esempio Inglesi, che nel periodo considerato hanno un repertorio di tutto rispetto (penso a Capocci, Bossi o a Elgar). Discorso a parte per l’Inglese Nigel Ogden, organista da teatro, il cui repertorio si rifà agli spettacoli teatrali che di volta in volta accompagna.

Il CD si completa con un libretto con una bella foto dell’organo nella sua monumentale cassa settecentesca e contiene il solo curriculum dell’organista tradotto in ben sei lingue tra cui anche l’Italiano e la disposizione fonica dell’organo di cui non viene dato alcun cenno storico.

Il CD è in vendita nel book shop della cattedrale di Brugge e mi è stato regalato da mio fratello Espedito che l’ha visitata ma dovrebbe essere reperibile anche in internet, per chi è interessato alla musica d’organo di Francia, Belgio, Germania del XIX e XX sec.

Febbraio 2022

Graziano Fronzuto

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